Comune di Piancastagnaio, misure a sostegno delle imprese

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa che segue.

Luigi_VagagginiAl fine di contrastare l’emergenza sanitaria, economica e sociale derivante dall’epidemia da COVID-19, il Comune di Piancastagnaio ha stanziato la cifra di 100.000 Euro da destinare alle attività imprenditoriali locali.
Con questa misura, le imprese che ne faranno richiesta, potranno ricevere un contributo a fondo perduto, fino a un importo massimo di 3.000 Euro, da utilizzare per affrontare costi di gestione quali affitti, adeguamenti alle nuove normative Covid-19 o quel che è necessario per la ripresa.

Potranno fare domanda le aziende fino a 100 dipendenti e rispondenti a quanto indicato al punto (*). Il contributo verrà erogato nella misura dell’80% a preventivo delle spese da sostenere e del 20% a presentazione della documentazione fiscale da parte del richiedente.

La misura deliberata dalla Giunta comunale di Piancastagnaio, denominata “Emergenza COVID-19 – Contributo straordinario per il sostegno delle attività economiche” è ad integrazione di quelle già adottate dallo Stato, dalla Regione Toscana e di quanto già messo in campo precedentemente dalla stessa Amministrazione Comunale.

La scelta, a seguito di un collaborativo incontro tenutosi in questi giorni presso il palazzo comunale, tra il Sindaco Luigi Vagaggini e la Giunta con le rappresentanze locali delle Associazioni di categoria del Commercio, dell’Industria, dell’Artigianato e dell’Agricoltura.

“Abbiamo espresso la volontà di venire incontro alle nostre imprese in maniera fattiva e immediata. A mia conoscenza, Piancastagnaio è il primo comune della provincia di Siena ad adottare un provvedimento del genere – sottolinea il primo cittadino Luigi Vagaggini – Una scelta accolta con grande soddisfazione dalle Associazioni di categoria che hanno auspicato che anche altre Amministrazioni adottino iniziative similari. Anche ASCOM Grosseto, venuta a conoscenza dell’iniziativa mi ha testimoniato l’apprezzamento”.
“Abbiamo stabilito una dotazione complessiva di 100.000 Euro, precedentemente destinati a degli interventi su alcune strade bianche del territorio comunale; nella volontà di far fronte a una urgente e oggettiva necessità, abbiamo ritenuto rimandare l’investimento al prossimo anno –
prosegue il primo cittadino di Piancastagnaio -. Oggi è importante aiutare chi deve riprendere e continuare la propria attività che è anche fonte di sostentamento per le famiglie.”
“La fase di attuazione del provvedimento prevede l’erogazione fino all’80% in fase di preventivo e il rimanente 20% a consuntivo, ovvero a presentazione della relativa documentazione fiscale. Nella sostanza, il Comune anticipa buona parte del contributo ancor prima della rendicontazione. Contributi che i nostri imprenditori potranno utilizzare per far fronte ad esigenze concrete come quella del pagamento dei canoni di locazione che, assieme al 60% già finanziato dai provvedimenti statali, sarebbero con la nostra misura coperti al 100%. Il fondo può essere dunque utilizzato per affrontare costi di gestione, adeguamenti alle nuove normative Covid-19 o quel che è necessario per la ripresa”,
conclude il Sindaco Luigi Vagaggini.

(*)

I contributi e/o aiuti saranno assegnati alle imprese con sede operativa nel territorio di Piancastagnaio, che abbiano un numero di dipendenti inferiore ai 100 sotto qualsiasi forma giuridica, appartenenti alle seguenti categorie di attività economiche:

Attività rientrante fra i Servizi alla persona (barbieri e parrucchieri, istituti di bellezza e centri benessere, palestre, attività di tatuaggio e piercing);

Attività rientrante fra il Commercio al dettaglio in sede fissa non alimentare nell’ambito degli esercizi di vicinato (ad eccezione delle attività di cui all’allegato 1 DPCM 11 marzo 2020);

Attività rientrante fra l’Artigianato artistico e tradizionale (orafi, restauro mobili, sartorie, calzolaio, arrotino, canestraio, materassaio, laboratori artistici di vetro, rame, vasi, ecc.);

Attività rientrante fra i Servizi di ristorazione (ristoranti, pub, pizzerie, locande con cucina caratteristica, bar, gelaterie e yogurterie, pasticcerie, attività di ristorazione connesse alle aziende agricole);

Altre Attività artigianali (pelletterie, ecc..);

Agriturismo e attività ricettive

Nello specifico saranno ammessi a finanziamento a fondo perduto e/o ad aiuti, le imprese che:

hanno la sede operativa nel territorio del comune di Piancastagnaio;

hanno un numero di dipendenti inferiore ai 100;

risultano attive alla data di richiesta di contributo, con regolare iscrizione nel Registro delle Imprese istituito presso la CCIAA territorialmente competente, esercitando, conformemente alle informazioni desumibili dal Registro imprese del sistema camerale, un’attività economica sospesa ai sensi dei D.P.C.M. 11 Marzo 2020 e 22 Marzo 2020 e delle Ordinanze del Presidente della Regione Toscana emanate nell’ambito dell’emergenza Covid 19;

non sono sottoposte a procedure concorsuali o liquidazione al 31 dicembre 2019;

non sono destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231;

il legale rappresentante, soggetto proponente o soggetti con poteri di rappresentanza devono essere in possesso dei requisiti morali per l’accesso o esercizio di attività commerciali ai sensi dell’art. 71 del D.Lgs. 26 maggio 2010 n. 59;

sono in regola con l’assolvimento degli obblighi contributivi, previdenziali e assistenziali secondo le vigenti disposizioni legislative, ivi comprese le norme inserite nel cd decreto ripartenza;

hanno riavviato od intendono riavviare l’attività al termine del periodo di chiusura obbligatorio a causa delle misure di contenimento del Covid19

Saranno escluse dall’erogazione del contributo e/o aiuti in epigrafe le imprese che esercitino, ancorché in misura non prevalente (accessoria), le seguenti attività:

tutte le attività rientranti nell’allegato 1 del DPMC 11 marzo 2020;

tutte le attività rientranti nell’allegato 2 del DPMC 11 marzo 2020;

attività di commercio su area pubblica di generi alimentari;

mense e catering;

attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare, comprese le filiere che forniscono beni e servizi;

esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo la rete stradale, autostradale e all’interno delle stazioni ferroviarie, lacustri e ospedaliere;

commercio di armi, munizioni, fuochi d’artificio, articoli per adulti, articoli monoprezzo, sigarette elettroniche;

commercio/somministrazione a mezzo di distributori automatici e nelle forme speciali di vendita, così come definite dall’art 4 comma 1 lett. h) del Decreto Legislativo 31/3/1998 n° 114 (spacci interni, distributori automatici, vendita per corrispondenza o tramite televisione o altri sistemi di comunicazione, vendita al domicilio);

commercio all’ingrosso alimentare e non alimentare;

sale giochi, sale bingo, sale scommesse ed in generale attività di scommesse e gioco che comprendono anche parzialmente apparecchi automatici;

agenzie di affari, attività finanziarie e di intermediazione mobiliare ed immobiliare;

attività inerenti servizi bancari, assicurativi, finanziari;

studi professionali;

servizi inerenti la cura degli animali;

parafarmacie ed erboristerie;

strutture ricettive;

attività di “compro oro, argento e preziosi”;

attività di officina, quali riparazioni di veicoli, cantieri edilizi, imprese di costruzioni e attività analoghe;

edicole e tabaccherie;

discoteche, sale da ballo e intrattenimento, locali assimilati;

centri termali, centri natatori e associazioni sportive;

cinema, teatri, circoli privati e associazioni culturali-ricreative.

Alle imprese economiche non escluse che nel periodo di emergenza epidemiologica da COVID-19 per effetto dei provvedimenti del Governo e/o della Regione Toscana hanno dovuto sospendere integralmente l’attività, sarà riconosciuto un contributo nella misura massima. Alle imprese economiche non escluse che nonostante la misura sospensiva disposta con i provvedimenti sopra richiamati hanno potuto continuare la propria attività, perché consentito, mediante la consegna a domicilio, sarà riconosciuto un contributo abbattuto del 30% rispetto alla misura massima.

Sul sito istituzionale del Comune di Piancastagnaio, pubblicato il modulo di domanda da compilare da parte delle imprese interessate alla misura di sostegno.

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