I sindaci amiatini esprimono preoccupazione per le dimissioni di Vagaggini

AmiataIn merito alle dichiarazioni del sindaco di Piancastagnaio dello scorso 11 luglio 2018, nelle quali annuncia le proprie dimissioni da Presidente dell’Unione dei Comuni Amiata Val d’Orcia, i sindaci dell’Unione esprimono il proprio dispiacere per la decisione presa, così come comunicata pubblicamente dallo stesso sindaco.

Il dispiacere è doppio se si considera che il sindaco Vagaggini non ha dato alcun preavviso agli altri sindaci dell’Unione, né ha tentato di affrontare il tema discutendone tutti assieme prima di prendere una decisione che egli stesso ha definito irrevocabile.

Siamo estremamente contrariati nell’apprendere che Vagaggini ritenga che l’Unione dei Comuni “non abbia più la capacità di svolgere le sue funzioni per mancanza di un indirizzo politico continuativo”. L’Unione, infatti, non è un organo politico ma un “condominio” di servizi. Uno strumento utile a tutti i comuni per condividere costi e benefici in modo che ricadano positivamente sulle comunità delle realtà che vi appartengono. Ovviamente ci sorprende che lo stesso Vagaggini, che più volte ha messo in guardia dalla così detta “continuità politica”, chiedendo a più riprese di fare il presidente, decida proprio adesso che presidente lo era, di abbandonare. Così come ci stupisce apprendere che una delle motivazioni più importanti sia rappresentata dal fatto che è “venuta a mancare la condivisione e il sistema di gestione in settori, vedi la forestazione” quando nell’arco dell’intero suo mandato il Sindaco ha sempre approvato le delibere di Giunta.

Ci preme sottolineare che, qualora Vagaggini scegliesse di perseguire la strada dell’uscita dall’Unione, i costi maggiori non ricadrebbero né sull’Unione, né sui Comuni che continueranno a farne parte (perfettamente in grado di dare continuità al progetto istituzionale che in questi anni ha consentito di dar vita a processi virtuosi nella gestione condivisa dei servizi). I veri costi di una eventuale uscita del Comune di Piancastagnaio dall’Unione dei Comuni Amiata Val d’Orcia ricadrebbero, purtroppo, proprio sulla stessa comunità di Piancastagnaio. Prima di tutto, la sede dovrebbe cambiare, comportando lo spostamento di locali, uffici e personale. Inoltre in questi anni il Sindaco Vagaggini ha scelto di affidare all’Unione gran parte degli uffici e servizi del proprio ente. Non possiamo, quindi, non esprimere sincera preoccupazione per le conseguenze che questa scelta potrebbe avere per il funzionamento dello stesso Comune di Piancastagnaio poiché sarebbe davvero difficile, in termini tecnici, pratici e normativi, perseguire una simile operazione in tempi congrui a non inficiare il funzionamento dell’ente.

I Sindaci dei Comuni di:

Abbadia San Salvatore, Fabrizio Tondi  
San Quirico d’Orcia, Valeria Agnelli
Castiglione d’Orcia, Claudio Galletti
Radicofani, Francesco Fabbrizzi

 

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