Sorgenia presenta la nuova centrale: “Sarà a emissioni zero”

Matteo Ceroti, responsabile sviluppo geotermia di Sorgenia, parla dell’impianto progettato per Poggio Muntone come di “un impianto unico al mondo”. Secondo il dirigente sarà un impianto a emissioni zero: “Questo sarà possibile perchè la nostra centrale arriverà a una profondità compresa tra i 1000 e i 1500 metri, mentre quelle esistenti sull’Apoggio-montone-miata possono toccare i quattromila.” Le temperature più basse permetteranno, secondo Sergenia, di ottenere energia senza la produzione di emissioni. La nuove centrale seguirebbe l’esempio delle centrali di Monaco di Baviera e quelle islandesi, anche se il confronto è sempre molto delicato piochè si parla spesso di condizioni ambientali e proprietà del sottosuolo molto diverse tra loro.

La centrale interesserebbe le zone di Piancastagnaio e di Santa Fiora, e ha bisogno per questo del via libera dei due comuni per iniziare i lavori. La risposta dei cittadini non è però del tutto positiva facendo notare, anche con una lettera alla Regione nell’ottobre scorso, alcune problematiche non toccate nelle dichiarazioni di Sorgenia come per esempio l’abbassamento e inquinamento delle falde acquifere e la sismicità indotta.

 

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