“Linea Verde” alla scoperta di Santa Fiora: domenica 9 novembre su Rai 1

santa fiora 986A0083Domenica 9 novembre 2025, alle ore 12:20 su Rai 1, Linea Verde porterà i telespettatori nel cuore della Toscana, alla scoperta di Santa Fiora, uno dei borghi più belli d’Italia, incastonato sulle pendici del Monte Amiata.
La puntata, condotta da Peppone, Fabio Gallo e Margherita Granbassi, racconterà le eccellenze naturali, culturali e gastronomiche del territorio amiatino, tra sorgenti d’acqua, memoria mineraria e sapori d’autunno.

Tra acque sorgive e storia secolare: la Peschiera di Santa Fiora

Il viaggio di Linea Verde partirà da La Peschiera di Santa Fiora, un luogo simbolo del borgo. Costruita in epoca medievale per l’allevamento delle trote dai conti Aldobrandeschi e poi trasformata in parco-giardino dalla famiglia Sforza, la Peschiera è oggi un’oasi di bellezza circondata da abeti, cipressi e castagni.
Sulle sue sponde sorge la Chiesa della Madonna della Neve, sotto la quale si possono ammirare le sorgenti del fiume Fiora, visibili attraverso il pavimento in vetro.
È da qui che i conduttori daranno il via al racconto di un territorio in cui l’acqua, elemento vitale, ha sempre plasmato la storia e l’identità di Santa Fiora.

Il marrone santafiorese, re dell’autunno amiatino

Protagonista indiscusso della stagione, il marrone santafiorese sarà al centro della parte curata da Peppone, che organizzerà una festa per celebrare questo frutto d’eccellenza.
Dalla raccolta nei boschi del Monte Amiata alla lavorazione artigianale, le telecamere seguiranno l’intera filiera della castagna, simbolo di tradizione e di comunità.
Il Marrone Santafiorese, riconosciuto tra i prodotti più pregiati della zona, è anche protagonista di una sagra molto amata che ogni anno anima il borgo con degustazioni, mercatini e piatti tipici della tradizione contadina.

Dentro la miniera: la memoria di un mondo scomparso

Fabio Gallo accompagnerà il pubblico nel cuore della storia mineraria dell’Amiata, una realtà che per decenni ha dato lavoro e identità a intere generazioni.
Attraverso le testimonianze di ex minatori, la puntata racconterà la vita quotidiana di chi scendeva in profondità, il legame solidale delle comunità minerarie e il modo in cui le miniere hanno plasmato il paesaggio e la memoria collettiva di Santa Fiora.
Un viaggio nel passato che si intreccia con la forza e la dignità di chi non ha mai smesso di sentirsi parte di una grande famiglia sotterranea.

Lupi, asini e natura protetta

Infine, Margherita Granbassi guiderà i telespettatori nel Parco Faunistico del Monte Amiata, per osservare da vicino alcuni esemplari di lupo accolti nella riserva e raccontare i progetti di tutela dell’Asino Amiatino, una razza autoctona che, da simbolo di un passato rurale quasi scomparso, è oggi protagonista di un importante programma di recupero.

Il canto della memoria: il Coro dei Minatori di Santa Fiora

A fare da colonna sonora alla puntata sarà il celebre Coro dei Minatori di Santa Fiora, nato nel 2006 per mantenere viva la memoria musicale e culturale legata al lavoro nelle miniere del Monte Amiata.
Il coro raccoglie canti popolari nati tra i boschi e nelle gallerie minerarie — brani che raccontano fatica, emigrazione, speranza e solidarietà — restituendo voce e dignità a un mondo che rischiava di scomparire.
Reso noto al grande pubblico anche grazie alla collaborazione con Simone Cristicchi, con cui ha portato in scena lo spettacolo “Canti di miniera, d’amore, vino e anarchia” e partecipato al Festival di Sanremo 2010, il coro rappresenta oggi un simbolo identitario per l’intero territorio.
Le loro esibizioni, sempre intense e corali, uniscono musica, memoria e comunità: un vero ponte tra passato e presente che testimonia l’anima più autentica di Santa Fiora.

Appuntamento su Rai 1, domenica 9 novembre alle 12:20: “Linea Verde – Santa Fiora, una perla alle pendici dell’Amiata”.

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