«Grazie». È la prima parola che Lucia Tosini, candidata del Partito Democratico alle regionali toscane, rivolge alla comunità che l’ha sostenuta in questa campagna elettorale.

«Grazie alla Toscana che con convinzione ha confermato Eugenio Giani alla guida della Regione e il PD come primo partito della coalizione – sottolinea Tosini –. Grazie a Elly Schlein e alla sua determinazione sulla strada del rinnovamento. È una grande e importante vittoria che premia quanto stiamo facendo e ci incoraggia ad andare avanti su questa strada per battere le destre».
Un pensiero speciale va «alle donne e agli uomini della Maremma che hanno scelto la nostra lista: complimenti a Leonardo Marras, eletto in consiglio, e a Lidia Bai e Alessio Scheggi per il grande lavoro fatto. Siamo una bella squadra».
Ma il ringraziamento più profondo è per i 2.768 elettori ed elettrici che hanno scritto il suo nome sulla scheda: «Soprattutto alle donne, che ho sentito vicine e partecipi di questo impegno».
La candidata parla di «una campagna elettorale intensissima, troppo breve per raggiungere tutte e tutti, ma entusiasmante: trenta giorni vissuti freneticamente, senza mai abbandonare la mattina il mio lavoro a scuola».
Un impegno, quello di Tosini, che ha unito esperienza e spontaneità: «Credo che la mia autenticità si sia specchiata nella spontaneità di chi mi ha dato fiducia. Il fattore umano e l’impegno hanno compensato un curriculum politico meno importante degli altri candidati».
Non mancano i ringraziamenti a chi l’ha sostenuta sul territorio: «Grazie per la fiducia a Federico Balocchi, sindaco di Santa Fiora, e a Daniele Rossi, sindaco di Seggiano, e a chi lo ha fatto in modo più discreto ma egualmente importante. Un grazie particolare al mio piccolo ma instancabile staff per la comunicazione – Luigi Benelli di Maro, Teresa Bartoli, Mario Papalini e Alessandro Militello – e alla mia famiglia, che c’è sempre».
Lucia Tosini non parla di fine, ma di continuità.
«Siate certi che il mio impegno non verrà meno – afferma –. Continuerò a lavorare per la Maremma e con la Maremma, per valorizzare le sue potenzialità e risolvere i suoi problemi. Il progetto di Toscana diffusa deve diventare sempre più realtà».
Il messaggio finale è un invito a non disperdere il cammino condiviso.
«Come diceva Nanni Moretti, non perdiamoci di vista. La politica non finisce con una votazione: continueremo insieme a costruire una Toscana più giusta, solidale e vicina ai cittadini», conclude la candidata PD.