«Fatti e non parole. Il nostro impegno per le aree interne è politica concreta, fatta di risorse, progetti e prospettive reali», dichiara Lucia Tosini, candidata PD. «Vogliamo che vivere nei nostri borghi, o tornarci, sia una scelta possibile e conveniente. Per questo mettiamo a frutto le opportunità offerte dall’Europa, lavorando insieme a Regione, Anci e Autorità di gestione dei fondi Fesr».
L’investimento complessivo ammonta a circa 81 milioni di euro per le sei aree interne della Toscana. Nel dettaglio:
«Sono investimenti che restituiscono attrattività ai nostri borghi», sottolinea Tosini. «Ma non ci fermiamo qui: sfruttiamo anche le leggi pensate per rafforzare queste scelte di vita».
Dal prossimo anno, chi assumerà in smart working personale under 41 residente in comuni sotto i 5mila abitanti avrà accesso a sgravi contributivi significativi: il 100% fino a 8.000 euro nel biennio 2026/2027, il 50% fino a 4.000 euro nel 2028/2029 e il 20% fino a 1.600 euro nel 2030.
La stessa legge, in vigore dal 20 settembre, prevede inoltre un bonus natalità fino a 500 euro per ogni nuovo nato o adottato nei comuni montani con meno di 5.000 abitanti.
«Così rendiamo i territori interni della Toscana luoghi vivi, attrattivi e competitivi», conclude Tosini. «Perché restare o tornare nei nostri borghi non sia più un sacrificio, ma una vera opportunità».