Di anni ne sono trascorsi tredici da quando, in una notte novembrina di pioggia battente, il “Ponte Noveluci” – situato sulla strada provinciale 18 – che collega il territorio di Castiglione d’Orcia, in prossimità dell’abitato di Gallina a quello di Pienza, nei pressi del “Quadrivio Pian di Maggio” – cedette nelle due arcate centrali, che rovinarono sul letto del fiume Orcia, per fortuna senza danni a persone. Il transito, sul ponte, da tempo era stato ristretto ad un’unica carreggiata centrale con transito a senso unico alternato, segno che qualche criticità la struttura l’aveva mostrata. La notizia è che, dopo il “passaggio” in loco fatto dal presidente Giani nella primavera scorsa e l’impegno di ingenti risorse (13 milioni di euro) nel bilancio regionale di previsione 2025-2027, c’è ora il progetto preliminare, finanziato dall’Amministrazione Provinciale. Venerdì 12 Dicembre alle 18, presso la sede della Pro Loco di Gallina, il progetto sarà illustrato e sarà anche un momento di confronto e dialogo su un argomento che sta molto a cuore agli abitanti della zona ed a chi era abituato a “tagliare” in diagonale un tratto di Val d’Orcia, risparmiando tempo e chilometri negli spostamenti sulla direttrice tra la Val di Chiana e l’Alto Lazio (Val di Paglia, Acquapendente). Saranno presenti, la presidente della Provincia, Agnese Carletti, Luca Rossi sindaco di Castiglione d’Orcia e Manolo Garosi sindaco di Pienza, il senatore Silvio Franceschelli ed il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. Il ripristino avrà i suoi tempi, ma si fa più concreto per una bretella stradale della quale si avverte la mancanza ormai da troppo tempo.