Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa:
I Comitati e Associazioni per la Tutela del Monte Amiata contro la geotermia speculativa e inquinante, esprimono la loro ferma opposizione all’Open Day promosso dall’Istituto Avogadro di Abbadia San Salvatore, organizzato da Enel Green Power per il progetto “Energie per la scuola” e con il sostegno del Comune, in programma martedì 2 dicembre nell’ambito della giornata di “Orientamento in uscita”.
Stigmatizzano tale iniziativa, per i seguenti motivati motivi:
1. La geotermia viene raccontata come fonte energetica “rinnovabile, pulita e sicura”, quando invece i dati scientifici e sanitari, nonché l’esperienza vissuta mostrano ben altro. Emissioni nocive per la salute, climalteranti, impatti sull’acqua, sull’aria e sul suolo, micro-sismicità e alterazione degli ecosistemi locali sono realtà ben documentate.
2. Si promuove un modello di sviluppo incompatibile con le reali vocazioni del territorio, che è ricchissimo di risorse naturali e culturali: le nostre foreste, l’acqua, l’aria salubre, i paesaggi incontaminati e la memoria storica delle comunità sono beni comuni da tutelare, non da sacrificare a logiche di sfruttamento energetico intensivo.
3. Si disapprova la narrazione unilaterale destinata agli studenti, che invece hanno il diritto di essere informati in modo plurale, critico e consapevole. La scuola dovrebbe aprire orizzonti, non promuovere scelte industriali precostituite. L’attività di “orientamento” non può essere lasciata nelle mani di chi ha interessi economici diretti nel territorio. I giovani devono poter valutare modelli alternativi di sviluppo, basati su una economia sostenibile, partecipata, civile e non esclusivamente su modelli industriali calati dall’alto.
4. Sull’intera Amiata e non solo si è sviluppato nel tempo un forte movimento di lotta, che si oppone al tentativo di trasformare la Toscana del Sud in un’area industriale geotermica, con la realizzazione di nuove centrali, che comprometterebbero irrimediabilmente la salute, il paesaggio, le risorse naturali e l’economia del territorio. E sono stati presentati ricorsi al Tar (Tribunale Amministrativo Toscana), nel tentativo di bloccare autorizzazioni che violano principi sanciti dalla Costituzione e dalla normativa europea in ambito di partecipazione e trasparenza.
Chiediamo pertanto al Dirigente scolastico dell’Istituto Avogadro, al Sindaco Niccolò Volpini e alla stessa Enel Green Power di ritirare o rivedere radicalmente questa iniziativa, aprendo un confronto pubblico con le realtà locali, i comitati, gli scienziati indipendenti e le famiglie.
I Comitati e Associazioni per la Tutela del Monte Amiata e la Rete Nogesi
Data: 01/12/2025
Contatti: Velio Arezzini, cell. 389 004 9841